Archivio categoria ‘2 Si per l’ acqua Bene Comune’

Lettera di Alex Zanotelli

domenica 3 aprile 2011 | Categoria: 2 Si per l' acqua Bene Comune

“ FIUMI BATTETE LE MANI! “

Sono queste le parole del Salmo 98 che mi sono improvvisamente affiorate alla mente quando mi è stato comunicato che la Corte Costituzionale aveva dato il via al referendum sull’acqua. Dopo anni di impegno, un sussulto di gioia e di grazie al Signore che riesce ancora a operare meraviglie ,e un grazie allo straordinario “popolo dell’acqua” che ci ha regalato in due mesi un milione e mezzo di firme. La Corte ha approvato due dei tre quesiti referendari: il primo, che afferma che l’acqua è un bene di non rilevanza economica, e il terzo che toglie il profitto dall’acqua. Che la Corte Costituzionale( piuttosto conservatrice) abbia accolto queste due istanze sull’acqua in contrasto con i dogmi del sistema neo-liberista, è un piccolo miracolo. E questo grazie agli straordinari costituzionalisti che le hanno formulate e difese, da Rodotà a Ferrara, da Mattei a Lucarelli senza dimenticare Luciani.Ma la grande vincitrice è la cittadinanza attiva di questo paese che diventa il nuovo soggetto politico con cui anche i partiti dovranno fare i conti. “ I cittadini si sono appropriati del diritto di esprimersi sui beni comuni- hanno commentato A. Lucarelli e U. Mattei- sui beni di loro appartenenza, su quei beni che esprimono utilità funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali. Si è dato così significato e dignità all’art.1 della Costituzione Italiana , ovvero al principio che assegna al popolo la sovranità in una stagione di tragedia della democrazia rappresentativa.”
Tutto questo apre a una nuova stagione di democrazia: il cammino per riappropriarci dei beni comuni che ci sono stati sottratti. E questo l’abbiamo ottenuto senza finanziamenti(ognuno ha dato quello che ha potuto), senza i partiti presenti in Parlamento e senza l’appoggio dei grandi media. Questo rende ancora più straordinaria questa vittoria, la prima nel suo genere nell’Unione Europea. Dobbiamo ora lavorare sodo per informare, sensibilizzare, per convincere 25 milioni di italiani ad andare a votare(questo è il quorum necessario per la validità del referendum).Sarà una campagna referendaria molto dura perché abbiamo davanti un Sistema economico-finanziario che non può perdere l’oggetto del desiderio del XXI secolo: l’oro blu che è già scarso e andrà sempre più scarseggiando per il surriscaldamento del Pianeta.
Per questo dobbiamo organizzarci bene con comitati a livello provinciale come a quello regionale. Dobbiamo imparare i processi democratici partendo dal basso, lavorando in rete e tenendoci tutti per mano, nel profondo rispetto del volto di ogni persona. Dobbiamo far nascere il nuovo dentro un Sistema che mercifica tutto, anche le persone.
Nel frattempo invitiamo poi i cittadini a chiedere tre cose:
1)la Moratoria della legge Ronchi, per impedire la privatizzazione dell’acqua in pieno svolgimento del referendum perché, in caso di vittoria ,quei Comuni che avranno privatizzato, dovranno sborsare somme notevoli ai privati per riappropriarsi della loro acqua;
2) la convocazione di un consiglio comunale monotematico sull’acqua per sottrarre il servizio idrico alle regole del mercato e della concorrenza, e sostenere e appoggiare i due Sì al referendum promosso dal Comitato referendario 2 Sì per l’acqua bene comune;
3)il voto referendario venga associato alle elezioni amministrative previste per il mese di maggio.
Riteniamo poi fondamentale il ruolo che la Chiesa italiana può svolgere in questo referendum. Pertanto ai cristiani, alle parrocchie, alle comunità ecclesiali, chiediamo il coraggio di scendere a fianco di questo grande movimento dell’acqua pubblica. Chiediamo ai nostri vescovi di esprimersi ribadendo che l’acqua è la vita ed è un diritto fondamentale umano. In vista del referendum, chiediamo che la CEI si esprima sul tema di questo referendum, perché si tratta di un problema etico e morale.
Tutto questo è stato espresso molto bene dal vescovo cileno Luis Infanti della Mora di Aysén(Patagonia), nella sua stupenda lettera pastorale “Dacci oggi la nostra acqua quotidiana” : “ La crescente politica di privatizzazione è moralmente inaccettabile quando cerca di impadronirsi di elementi così vitali come l’acqua, creando una nuova categoria sociale: gli esclusi. Alcune multinazionali che cercano di impadronirsi di alcuni beni della natura, e soprattutto dell’acqua, possono essere legalmente padroni di questi beni e dei relativi diritti, ma non sono eticamente proprietari di un bene dal quale dipende la vita dell’umanità. E’ un’ingiustizia istituzionalizzata che crea ulteriore fame e povertà, facendo sì che la natura sia la più sacrificata e che la specie più minacciata sia quella umana, i più poveri in particolare.”
E allora diamoci tutti da fare perché ‘ i fiumi ritornino a battere le mani’ quando il popolo italiano sancirà con i 2Sì che l’acqua è bene comune, diritto fondamentale umano

Alex Zanotelli

Napoli, 25 gennaio 2011

referendum-acqua

manifestazione nazionale per l’ acqua, bene di tutti

martedì 9 marzo 2010 | Categoria: 2 Si per l' acqua Bene Comune, Communitas

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ACQUA: BENE COMUNE! nasce un coordinamento nell’ alto vicentino

In Italia la riflessione sull’ acqua come risorsa di tutti ha raggiunto una forte consapevolezza sociale e una capillare diffusione territoriale, al punto che differenti sensibilità e differenti esperienze indicano nella salvaguardia dell’acqua come bene comune il paradigma di un nuovo modello di società, più equa, più sostenibile e più solidale. In questi ultimi mesi l’attualità ci ha costretti, come cittadini e come associazioni che operano nel territorio dell’Altovicentino, a dare una svolta alle nostre azioni. L’attuale Governo, infatti, ha approvato, nonostante l’indignazione generale, leggi che consegnano la gestione dell’acqua ai privati e alle multinazionali (art. 23bis L.133/08, integrato dall’ art. 15 L.166/09 di conversione del decreto Ronchi).
Ecco perché numerose associazioni che operano a Schio e nei comuni limitrofi hanno deciso di creare un coordinamento, le cui finalità, condivise da tutti i partecipanti all’assemblea tenutasi a Schio il giorno 8 febbraio 2010, sono le seguenti:
 Sostenere il Referendum abrogativo della Legge Ronchi ( lanciato dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua – www.acquabenecomune.org), che dovrà raccogliere, fra aprile e luglio 2010, circa seicentomila firme. Non sarà un referendum solo abrogativo, ma una vera e propria consultazione popolare su un tema molto chiaro : o la privatizzazione dell’acqua o il suo affidamento ad un soggetto di diritto pubblico. La campagna referendaria verrà lanciata ufficialmente con una grande manifestazione nazionale a Roma il 20 marzo, alla vigilia della Giornata Mondiale dell’acqua (22marzo).
 Appoggiare e proporre proposte di delibera in sede di consiglio comunale, come quella inoltrata da Legambiente al Comune di Schio, affinché i comuni modifichino il proprio Statuto inserendovi i seguenti principi :
o Il Comune tutela il diritto universale all’acqua potabile attraverso la garanzia dell’accesso individuale e collettivo dei cittadini alla risorsa.
o Per tutti i fini previsti dalla legislazione vigente, il servizio idrico integrato è dichiarato servizio pubblico locale senza scopo di lucro.
o In osservanza della legge, la proprietà della rete di acquedotto e distribuzione è pubblica e inalienabile; la gestione della rete e l’erogazione del servizio idrico, tra loro indivisibili, sono attuate esclusivamente mediante enti o aziende interamente pubblici.
o Il Comune promuove sul territorio una cultura di salvaguardia della risorsa idrica, informando e sensibilizzando la popolazione alla partecipazione sui temi ambientali e gestionali.
 Invitare tutte le associazioni, gli enti locali e i privati cittadini sensibili ai temi dell’ambiente, della giustizia, dell’equità e della sostenibilità ad aderire al coordinamento, informando i cittadini su quanto sta avvenendo a livello locale, regionale e nazionale mediante iniziative di sensibilizzazione e spazi di discussione.
Consapevoli che le nostre differenze sono una risorsa e una ricchezza, abbiamo quindi deciso di lavorare uniti, in rete, nella convinzione che
un mondo migliore e più solidale è possibile

documento
manifesto-dei-movimenti-per-lacqua-alto-vicentino1

Presentazione movimento

venerdì 20 marzo 2009 | Categoria: 2 Si per l' acqua Bene Comune

In.movimentoperSchio

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Liberi da costrizioni partitiche, legati da un forte e responsabile senso civico, abbiamo deciso di affrontare questa nuova avventura in un mondo – la politica – che la maggior parte di noi non ha ancora esplorato.

Davanti a giochi di potere che sempre più si ramificano anche nelle realtà locali, preoccupati per la distanza che vediamo aumentare fra noi cittadini e chi ci dovrebbe rappresentare , delusi e indignati dagli sperperi e dal malcostume di tanti amministratori e politici, ci siamo chiesti se il lamento o il disimpegno fossero le uniche opportunità a noi rimaste, e la risposta è stata: in.movimentoperSchio!

In questo particolare periodo in cui salire sul carro dei più forti sembra l’unica alternativa all’essere sopraffatti, far valere i propri ideali sembra pura utopia. Invece proprio questa è stata la nostra scelta: rinnovare l’impegno a livello locale, liberi dai condizionamenti politici nazionali, significa per noi poter ridare slancio alla Politica vera. Vogliamo davvero una politica seria, sobria, concreta, coerente e trasparente.

Sempre più numerosi sono i concittadini che la pensano come noi; sono soprattutto giovani, che con il loro impegno rinnovano con noi la speranza in un nuovo modo di fare politica, più vicino al cittadino perché trasparente e concreto, più serio perché finalmente coerente, più sobrio e onesto perché meno appariscente, più attento e sensibile alla complessità della realtà, ai suoi risvolti più fragili e delicati.

Democrazia e partecipazione, condivisione e solidarietà fra ceti e generazioni, uguaglianza nella diversità, sviluppo sostenibile, sono (parole chiavi) valori che ognuno di noi sente propri e indispensabili.

Se ti identifichi anche tu con questi ideali, non ci pensare, nel tuo piccolo mettiti subito in.movimentoperSchio!